
Ho persino assaggiato per la prima volta un melograno!


Mi stupiscono certe persone oggi, mi stupiscono col passare del tempo, come se la crescita anagrafica fosse inversamente proporzionale alla crescita interiore.
Ad un certo punto ci si blocca su un'idea, ci si impunta e la linea dritta diventa concentrica e si finisce per girare in tondo ad essa, perdendo di vista le traiettorie che si dilungano verso un'infinità di altri aspetti che la vita ci offre ogni giorno.

Mi irrita la banalità, mi soffoca il pensiero di poter cadere un giorno in quella sorta di abbrutimento da programma in scaletta che annichilisce l'elasticità mentale e quei margini di individualità che ognuno di noi dovrebbe sempre conservare anche quando gli esseri che compongono un progetto di vita si moltiplicano. Cos'è quest'aspirazione di massa alla casalinghitudine? Ansia da orologio biologico o filastrocche impartite a memorie dalle mamme e dalle nonne? Tic Tac Tic Tac...corri corri che il tempo fugge, allora per poterlo raggiungere vengono lasciate per strada le bisacce della personalità, in nome della domenica al centro commerciale e delle soap siciliane da guardare all'ora di cena in cucina con la luce a neon e l'odore di polpettone al forno.
Non ci si sposa un Pincopallo giusto perchè non puoi aspettare che arrivi l'Uomo Giusto o persino il lavoro giusto. Intanto fai la moglie, più in là ci penserai a (ri)scoprire chi sei veramente.
Avvertitemi per tempo se decidete dunque di convolare, devo decidere cosa indossare!